Chi siamo

Matteo Caruso, classe 1987:

Nel 2009 Matteo Caruso avvia una piccola latteria con angolo caffè in periferia, ponendo le basi per un percorso di crescita e formazione nel mondo del caffè. Attraverso corsi presso enti formativi specializzati, Matteo approfondisce la conoscenza della botanica del caffè, partecipando a uno stage in piantagione nel 2016. Completa il suo percorso formativo studiando la tostatura con i migliori docenti, come Marco Cremonese e Paolo Scimone, e perfeziona le tecniche di preparazione del caffè in tutte le sue declinazioni.

Nel 2017, forte di queste esperienze, Matteo apre TAZZE PAZZE nel cuore di Genova. Questa caffetteria si distingue per la sua proposta moderna, interamente focalizzata sui caffè specialty: caffè con una filiera tracciata e sostenibile. L’obiettivo è selezionare il giusto profilo di tostatura e, grazie alla formazione continua del suo team, servire caffè di eccellenza, dall’espresso al filtrato, fino all’elaborazione di ricette originali.
Grazie a questa dedizione, TAZZE PAZZE ha ottenuto numerosi riconoscimenti: è stata inserita tra i Top 10 bar dal 2019 a oggi secondo Bar Giornale e premiata dal Gambero Rosso dal 2016.

La Piantagione, Umami Area Honduras:

Uno dei momenti più significativi nel percorso di formazione di Matteo Caruso è stato lo stage del 2016 presso una Finca in Honduras , una piantagione modello situata a Las Capucas, nella regione di Copán, Honduras. Questa realtà è parte di Umami Area Honduras, un progetto innovativo e socialmente responsabile fondato nel 2017.

Una visione condivisa per il futuro del caffè:

Il progetto Umami Area Honduras nasce dall’intuizione di Andrej Godina, figura di rilievo nel mondo del caffè e promotore della sostenibilità e della formazione. Grazie alla sua guida e alla collaborazione di 30 appassionati e professionisti, tra coltivatori, esportatori, torrefattori, baristi e consumatori, il progetto dimostra che produrre caffè di alta qualità in modo responsabile è una realtà concreta e rappresenta il futuro del settore.

Con sede a Santa Rosa di Copán, il progetto si basa su tre pilastri fondamentali:

Sostenibilità ambientale

Pratiche agricole rispettose della biodiversità, con iniziative di riforestazione e conservazione degli ecosistemi locali.

Sviluppo economico

Sostegno diretto all’economia locale attraverso l’assunzione regolare dei lavoratori e la creazione di opportunità di impiego stagionale e permanente.

Formazione e innovazione

Investimenti nella crescita professionale degli agricoltori e nella qualità della produzione.

Con sede a Santa Rosa di Copán, il progetto si basa su tre pilastri fondamentali:

Biodiversità:

Formazione e lavoro:

Economia locale:

Agricoltura sostenibile:

La filosofia:

La riforestazione con 350 alberi di Liquidambar e l’introduzione di 70 arnie per l’impollinazione non solo migliorano l’ambiente locale, ma rafforzano anche la resilienza dell’ecosistema.

La piantagione è un centro di formazione per giovani agronomi e tecnici, promuovendo lo sviluppo di competenze utili per il futuro della comunità. Durante la raccolta, impiega circa 70 persone per selezionare i frutti maturi delle piante di Arabica (Catuaì, Bourbon, Typica, Lempira e IHCAFE 90).

Il progetto supporta direttamente le comunità attraverso salari equi, condizioni di lavoro dignitose e iniziative di diversificazione agricola, come la coltivazione di cacao e la produzione di miele.

Agricoltura sostenibile: Grazie al contributo della cooperativa COCAFCAL, la piantagione sta convertendo la produzione al caffè biologico, garantendo un modello di agricoltura sostenibile al 100%.

Umami Area Honduras rappresenta la prova concreta che fare caffè socialmente responsabile è possibile. L’impegno nella conservazione della biodiversità e il sostegno all’economia locale non solo arricchiscono le comunità coinvolte, ma assicurano un futuro più etico e sostenibile al settore del caffè.